Mastoplastica additiva: aumento del seno con protesi

L’aumento del seno è attualmente la chirurgia estetica più richiesta. La paziente indicata per l’aumento del seno è colei che ha un seno piccolo o che dopo la gravidanza, l’allattamento o una grande perdita di peso, ha perso volume mammario e vuole recuperare le dimensioni e la forma ritrovando la fiducia in se stesse.
Ottenere seni naturali, belli e sodi è l’obiettivo di questa procedura che deve essere personalizzata secondo ogni donna. La forma e le dimensioni del seno prima dell’intervento di mastoplastica additiva, così come i desideri del paziente, sono fondamentali per decidere la tecnica più adatta ed il tipo di protesi mammarie da inserire. Continue reading “Mastoplastica additiva: aumento del seno con protesi”

Chirurgia intima femminile

La chirurgia intima è in grado di correggere problemi funzionali o estetici dell’area genitale femminile. Gli ultimi studi sulla chirurgia plastica dichiarano che la chirurgia intima è tra gli interventi più in rapida crescita. Sembra, quindi, che l’area genitale femminile non sia più un tabù e sempre più donne vogliono “sistemare” quest’area del loro corpo, ringiovanendola e correggendo le imperfezioni con aria più giovanile o imperfezioni corrette.

Il passare del tempo, le gravidanze e persino la genetica, sono la causa dei problemi nei genitali femminili. Si possono verificare in donne giovani e mature causando disagio nelle semplici attività quotidiane come la pratica di sport, indossare abiti aderenti oppure nell’atto sessuale.

Intervento di chirurgia intima

  • Migliora l’aspetto vaginale
  • Correggere i difetti estetici
  • Correzione di difetti congeniti
  • Per alleviare gli effetti dell’invecchiamento in quest’area del corpo
  • Migliora i rapporti sessuali e l’autostima

La paziente può risolvere problemi intimi sia attraverso la chirurgia estetica o mediante procedure minimamente invasive. Di seguito, ne descriviamo alcuni.

Labioplastica

La labioplastica consiste nel ricostruire le grandi e piccole labbra vaginali in modo che recuperino una migliore estetica. È un intervento che può essere eseguito con anestesia locale e sedazione e in cui vi è una riduzione delle strutture anatomiche senza alcuna alterazione della sensibilità. I risultati sono definitivi in ​​un singolo intervento e il recupero è rapido e non richiede il ricovero in ospedale.

Aumento piccole labbra

Consiste nell’aumentare la dimensione delle labbra tramite l’infiltrazione di acido ialuronico o con adipe mediante la procedura di liposuzione da un’altra area del corpo.

Ringiovanimento vaginale

Il ringiovanimento vaginale corregge il lassismo o la mancanza di tonicità di quest’area a causa del parto o del passare del tempo. In anestesia generale il chirurgo riesce a ricostituire i muscoli vaginali o restringere il canale vaginale. Il ringiovanimento vaginale può essere effettuato anche tramite laser. È un metodo sicuro ed efficace per trattare cedimenti e rigidità dell’area che causano la perdita di forma strutturale. Il laser a CO2 frazionato applicato alle pareti della vagina produce un effetto termico che colpisce i tessuti, aumentando lo spessore, l’idratazione e la produzione di collagene nelle cellule. Quasi immediatamente ci sarà un aumento dell’elasticità e della tensione di queste strutture e un recupero della funzione vaginale in modo integrale. Viene utilizzato per:

  • Riduce il diametro della vagina
  • Ricostituisce il ph vaginale
  • Recupera il tono e la lubrificazione della vagina
  • Restituisce il controllo della sensibilità vaginale
  • Riposizionare l’uretra per prevenire la perdita di urina

Un intervento minimamente invasivo che si svolge in 2-3 sessioni di circa 20 minuti. Difficilmente è doloroso ed è molto semplice. Richiede solo di astenersi dai rapporti sessuali ed evitare esercizi fisici molto intensi per alcuni giorni.

Trattamenti di medicina estetica intima non invasiva

Ci sono anche altri trattamenti non invasivi che aiuteranno a migliorare l’area intima, oltre a ringiovanirla:

  • Liposuzione del Monte di Venere
  • Sbiancamento genitale
  • Imenonoplastica
  • Plasma ricco di piastrine (PRP)

Lifting delle braccia o brachioplastica

Dopo una significativa perdita di peso è comune che vi siano aree del corpo, come le braccia, che mostrano una marcata flaccidità e rilassamento. Questo preoccupa molti pazienti, specialmente il sesso femminile. Il lifting delle braccia 0 brachioplastica offre un miglioramento dell’immagine e una conseguente maggiore autostima. Il sollevamento del braccio è una tecnica chirurgica volta a migliorare l’aspetto degli arti superiori mediante resezione del grasso dermico in eccesso all’interno di entrambe le braccia al fine di ottenere braccia stilizzate e armoniche con il corpo.

In cosa consiste l’intervento di lifting delle braccia?

Durante la consultazione iniziale, il chirurgo valuterà vari aspetti come come la tipologia di grasso presente sulle braccia, il grado di rilassamento cutaneo, la qualità della pelle, la capacità di retrazione e, naturalmente, lo stato di salute del paziente (malattie adiuvanti, assunzione di farmaci, allergie, fumo …). È anche il momento in cui il paziente deve esporre quali sono le sue aspettative per questo intervento in modo sincero. Il chirurgo determinerà se il paziente è un buon candidato per la brachioplastica e spiegherà al paziente tutto ciò che è correlato al preoperatorio così come all’intervento chirurgico e il post-operatorio.

Esistono due tipi di Brachioplastica o sollevamento del braccio:

  • Brachioplastica semplice: indicata in pazienti giovani, la cui lassità cutanea è circoscritta solo al lato interno delle braccia.
  • Brachioplastica con estensione ascellare e toracica: per quei casi di pazienti più anziani, che non solo hanno il braccio rilassato, ma anche l’eccesso di pelle che si estende alla zona submammaiae e toracica.

Uno degli effetti negativi di questo intervento chirurgico sono le cicatrici che verranno eseguite sul lato interno delle braccia. Gli esiti cicatriziali miglioreranno nel tempo, tuttavia, a seconda del paziente, potrebbe essere necessario effettuare qualche ritocco della cicatrice. Normalmente l’intervento viene eseguito in sala operatoria con anestesia locale e sedazione. Nella maggior parte dei casi non richiede il ricovero. Dopo l’operazione è importante indossare fasce che facciano pressione sull’area operata per un periodo di 15-20 giorni. Il ritorno alle normali attività è previsto dopo una settimana tenendo presente che per qualche tempo non si è in grado di sollevare pesi. Le cicatrici nei primi 3-6 mesi sono abbastanza evidenti, ma progressivamente diventano più chiare e piatte.

Lifting del viso ad ogni età

Il viso è solitamente la prima parte del corpo a mostrare segni di invecchiamento, ma ci sono diverse opzioni per “tornare indietro nel tempo”, almeno esteticamente. Le persone nei loro primi anni ’30 di solito non hanno bisogno della stessa terapia di quelle che hanno tra i 50 e i 60 anni, quindi serve un approccio specifico per ogni età.

Lifting viso a 30 anni: Lifting liquido

In genere, a 30 anni si inizia a notare i primi segni di invecchiamento, come linee sottili e rughe. La maggior parte delle persone a questo punto della loro vita non ha bisogno di un intervento chirurgico per correggere questi problemi minori. Un lifting liquido è un approccio altamente personalizzabile e non chirurgico per trattare e prevenire l’invecchiamento del viso.

Usando BOTOX® e riempitivi all’acido ialuronico si possono trattare una vasta gamma di problemi, tra cui:

  • Piega naso labiale
  • Zampe di gallina
  • Rughe superficali
  • Rughe a marionetta
  • Rughe periorali

Affrontando i vari segni dell’invecchiamento con una combinazione di prodotti iniettabili tutto in un unico trattamento, è possibile ottenere un ringiovanimento del viso straordinario, ma dall’aspetto naturale. Un lifting liquido è appropriato per una vasta gamma di persone a causa della sicurezza e della biocompatibilità dei prodotti iniettabili utilizzati.

Un ringiovanimento del viso liquido richiede poco o nessun tempo di guariggione. La maggior parte dei pazienti ritorna alla normale routine quotidiana subito dopo i loro appuntamenti. Potrebbe verificarsi un lieve rossore, gonfiore e lividi dopo il trattamento, ma questi sintomi si risolvono rapidamente. Inoltre, i risultati di riempimento saranno immediatamente visibili. I risultati di BOTOX, tuttavia, emergeranno nel corso di circa 5-7 giorni.

Lifting viso a 30 anni: Mini lifting

A 40 anni la pelle inizia a perdere elasticità e le tue guance iniziano a perdere volume. Un mini lifting, noto anche come lifting facciale ad incisione limitata, funziona meglio per i pazienti con questo tipo di invecchiamento facciale moderato. Un mini lifting può correggere i segni iniziali dell’invecchiamento e darti anche una migliore definizione della mascella e un contorno guanciale più giovanile.

Durante la procedura, riposizioniamo il muscolo e il tessuto adiposo nella faccia medio-bassa. Ciò si traduce in un cambiamento sottile e naturale che può durare per anni.

Poiché un mini lifting è meno esteso di un lifting tradizionale, generalmente ha un periodo di recupero più breve. I pazienti con mini lifting in genere impiegano fino a una settimana dal lavoro. La maggior parte si sente a proprio agio in pubblico dopo pochi giorni e la maggior parte del gonfiore scompare dopo 6 settimane.

Lifting viso a 50 – 60 anni: Lifting facciale

In questa fase molte persone perdono un volume facciale significativo. Inoltre, i contorni del viso cambiano man mano che le ossa iniziano a diradarsi. Un lifting tradizionale ripristina le naturali curvature del viso e fornisce il volume più significativo e più duraturo alle guance cadenti e alla pelle rilassata. Il recupero dopo un lifting varia da paziente a paziente, ma in genere occorrono dai 10 ai 14 giorni per tornare al lavoro. Non è raro che l’area intorno alle orecchie rimanga un po ‘intorpidita durante i primi mesi dopo la procedura.

Dei 3 tipi di lifting, il lifting tradizionale offre i risultati più sorprendenti. Durante la consultazione, discuteremo le vostre preoccupazioni e valuteremo la vostra faccia prima di decidere quale tipo di lifting si adatta meglio alle vostre esigenze.

 

Maggiori info sulla chirurgia estetica: chirurgiaesteticatorino.com

Acido ialuronico: ringiovanisce e idrata la pelle

L’acido ialuronico è diventato una delle armi più efficaci contro l’invecchiamento, in quanto aumenta il volume e l’idratazione della pelle, rendendola molto più liscia e luminosa.

Cos’è l’acido ialuronico?

L’acido ialuronico è una sostanza presente in numerosi tessuti ed organi del nostro corpo, per esempio, nel tessuto connettivo contenuto nella colonna vertebrale, fluido sinoviale o nell’epidermide. Nel corso del tempo, la presenza di questa sostanza diminuisce significativamente, provocando tra l’altro, l’invecchiamento della pelle e quindi, la comparsa di rughe, flaccidità e perdita di tonicità.
Una delle proprietà principali dell’acido ialuronico è la sua grande capacità di attrarre e trattenere l’acqua. Pertanto, il suo uso nei trattamenti cosmetici, quindi l’applicazione topica, permette trasversalmente di reidratare la pelle rendendola liscia, diminuendo i solchi cutanei e aumentandone lo spessore e il volume.

Applicazioni dell’ acido ialuronico

L’acido ialuronico è stato scoperto nel 1934, anche se il suo utilizzo nei prodotti cosmetici, per il quale è diventato popolare, non ha cominciato fino alla metà degli anni ’90. L’Applicazione di acido ialuronico in trattamenti di bellezza e nel settore dell’estetica è dovuta al fatto che la sua proprietà principale è quella di aumentare il volume e l’idratazione della pelle, rendendola molto più liscia e luminosa.
Le rughe ed il rilassamento cutaneo che avviene con il passare degli anni, sono in gran parte determinati dalla perdita di umidità, dalla diminuzione dell’acido ialuronico nella nostra pelle e la ridotta capacità del nostro corpo a riformarlo.

In medicina estetica, questa sostanza viene iniettata in base alle esigenze di ciascun paziente per correggere i segni dell’invecchiamento.
Le aree più comuni in cui è applicato sono:

  • Contorno e angoli delle labbra
  • Volume delle labbra e degli zigomi
  • Labbra o rughe periorali (intorno alla bocca)
  • Rughe nasogeniane (linee di espressione che vanno da entrambi i lati del naso alla bocca)
  • Rughe perioculari esterne (zampe di gallina)

Come si applica l’acido ialuronico?

Per quanto riguarda la sua applicazione, l’acido ialuronico dovrebbe sempre essere iniettato da specialisti medici – di solito chirurghi plastici o dermatologi – e in centri autorizzati. A questo proposito, è importante tenere presente che i risultati dipenderanno in larga misura dall’accuratezza del medico, dalla qualità del prodotto utilizzato, dal metabolismo di ciascuna persona al momento di sintetizzare la sostanza e l’area in cui è iniettato.
È un trattamento rapido che di solito viene eseguito su base ambulatoriale, dal momento che le procedure chirurgiche non sono necessarie e nemmeno l’anestesia locale. Di solito non è una procedura dolorosa, anche se è normale che il paziente provi un certo fastidio durante l’applicazione dell’acido ialuronico. Se iniettati correttamente e nella giusta quantità, gli effetti sono quasi immediati e il risultato è del tutto naturale. Essendo una sostanza che la pelle sintetizza da sola, i suoi effetti diminuiranno col tempo. A seconda del prodotto utilizzato, la durata media dell’acido ialuronico varia da 6 a 9 mesi.

Prezzo del trattamento con acido ialuronico

Per quanto riguarda il prezzo, un trattamento con acido ialuronico, come è logico, sarà più alto o più basso a seconda dell’area in cui viene applicato e il numero di infiltrazioni, ma generalmente non è inferiore a 350 o 400 €. In altervativa c’è sempre l’opzione più economica, ma anche meno efficace, che è quella di ricorrere a prodotti cosmetici arricchiti con acido ialuronico che può essere trovata in molti centri specializzati e il cui costo varia da 25 € in su.

Rinoplastica: cos’è e quando realizzarla

La rinoplastica è diventata uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti da coloro che hanno subito un trauma, hanno difficoltà a respirare o cercano semplicemente un miglioramento estetico del profilo del viso.
La rinoplastica è una delle procedure di rimodellamento del profilo del viso più richieste, a causa degli evidenti cambiamenti che produce nell’aspetto del paziente, ma è anche un intervento che può (e dovrebbe, in molti casi) migliorare la funzione respiratoria.
È molto comune ricorrere alla rinoplastica per l’estetica, ma la funzionalità del naso non dovrebbe mai essere dimenticata quando si pianifica questo intervento. Pertanto, cambiare l’aspetto del naso preservando e migliorando la funzione respiratoria è un doppio obiettivo essenziale per qualsiasi chirurgo plastico. Un doppio obiettivo molto presente in quei pazienti che hanno subito una frattura dovuta a trauma, per correggere problemi congeniti o difficoltà respiratorie. Mentre non così tanto presente in coloro che cercano solo di migliorare il loro aspetto.

Quando eseguire la rinoplastica

Ci sono molte persone che decidono di avvicinarsi alla chirurgia estetica perché non amano l’aspetto del loro naso e vogliono ritoccarlo per renderlo più armonioso al resto del viso. Tuttavia, i modelli di bellezza universali non dovrebbero essere una fonte di ispirazione per il chirurgo plastico. Infatti durante la visita specialistica lo specialista deve promettere risultati reali in base all’inestetismo del candidato paziente. Siamo tutti in grado, sin dall’infanzia, di sapere istintivamente quando una faccia è “bella”. E abbiamo tutti conosciuto casi di rifiuto sociale per non essere parte di quei canoni. Spesso queste persone, che non sanno esattamente come mai “non mi piace”, non sono consapevoli che la soluzione è nelle ossa.
Per questo motivo, molte volte i pazienti arrivano a pensare che il problema sia nel loro naso… e dopo l’analisi pertinente si scopre che la soluzione è forse nella loro mascella (che, essendo ritratta, fa vedere al paziente che il suo naso è aquilino). Vale a dire, la bellezza è soprattutto nella struttura ossea che contiene le parti molli del viso. Oggi possiamo ammorbidire o indurire i tratti, mascolinizzali o femminilizzali; l’importante è cercare di eseguire trattamenti personalizzati ad ogni singolo paziente.
Quindi, prima di decidere se sottoporsi alla rinoplastica, è essenziale sapere quale sia il problema. E’ il naso il problema? O il problema può essere in altre parti del viso? Ascoltare il chirurgo plastico, spiegare ciò che si desidera e lasciarsi consigliare, è la chiave per trovare quell’aspetto con cui, alla fine, ci si sente a proprio agio.

Liposuzione: quanto durano i risultati?

Rimane uno degli interventi più richiesti dalle donne, perché promette di rimodellare il corpo grazie alla rimozione del grasso da alcune zone. Ma vediamo quali sono i pro e i contro di questa procedura chirurgica.
Negli ultimi anni, quando si parla di bellezza, si potrebbe dire che i chirurghi estetici e il bisturi sono diventati i migliori alleati di molte persone e scegliere la chirurgia estetica è il modo più comodo e veloce per migliorare ciò che non ci piace del nostro corpo. Tuttavia, nel caso della liposuzione, il paziente deve tenere presente che i risultati ottenuti con questo intervento non sono definitivi se non si segue poi un regime alimentare sano e si svolge attività fisica costante. Sottoporsi ad una liposuzione è un aiuto al rimodellamento di quelle zone del corpo recidive alle adiposità localizzate, ma se non si seguono delle regole gli effetti svaniscono e il grasso che si credeva fosse stato eliminato per sempre, ritorna, ma in altre parti del corpo. Questo può accadere? La liposuzione è efficace come si pensa? Per prima cosa, cerchiamo di capire cos’è una liposuzione.

Cos’è la liposuzione?

La liposuzione o la liposcultura è una tecnica chirurgica che viene utilizzata per rimuovere l’accumulo di grasso in alcune parti del corpo. Il suo obiettivo è migliorare i contorni del corpo, quindi non è un intervento chirurgico per perdere peso.
Insieme a questo, è importante precisare che quando si parla di liposuzione questa procedura viene eseguita in aree specifiche, mentre se si parla di liposcultura, l’operazione comprende gran parte del corpo.

La liposuzione è efficace?

Dipende dal soggetto: la liposuzione viene consigliata ed eseguita al paziente che desidera veramente eliminare il grasso corporeo in eccesso. Pertanto, è molto importante che coloro che eseguono questa operazione siano decisi a cambiare il loro stile di vita acquisendo abitudini salutari dopo l’intervento e seguendo alla lettera le indicazioni post operatorie, come per esempio utilizzare guaine contenitive per circa un mese, sottoporsi a massaggi linfodrenanti, successivamente mettere eliminare cibo spazzatura e alcol e praticare sport per mantenere il peso ideale. Se dopo la liposuzione il paziente non segue questi suggerimenti, si vedranno chiaramente che gli obiettivi non sono stati mantenuti nel tempo e che i chili potrebbero essere recuperati e distribuiti in altre aree del tuo corpo. Ma perché succede?
Rimuovendo il grasso, vengono anche rimossi gli adipociti, che sono le cellule che generano grasso. Pertanto, se si aspira un’area, non solo si rimuove il grasso, ma anche le cellule che lo generano: di conseguenza, la densità degli adipociti diminuisce e quindi se la persona guadagna nuovamente peso inizierà a accumulare grasso nelle parti dove gli adipociti, non sono stati lipo-aspirati.

Ci si può sottoporre ad una liposuzione più volte?

Questa situazione accade molto frequentemente tra le giovani donne che dopo aver eseguito una liposuzione rimangono incinta o in persone che vogliono ritoccare ulteriormente il primo intervento. Sebbene sia possibile ripetere la liposuzione, è necessario tenere conto del fatto che gli effetti non saranno soddisfacenti quanto quelli ottenuti nel primo intervento.
Ciò accade perché trattare una zona dove già precedentemente il grasso sotto cute era stato aspirato, fa apparire diversa la pelle e la sua elasticità e di conseguenza ciò che si ottiene con un secondo intervento, per quanto riguarda i profili, non sarà ottimale come nella prima operazione.

Liposuzione: post operatorio

Questo tipo di procedura chirurgica deve essere sempre effettuata in cliniche accreditate, che abbiano tutte le misure di sicurezza e che dispongano di personale ben addestrato. Insieme a questo, la persona che si sottopone alla liposuzione deve rispettare le indicazioni fornite dal chirurgo estetico durante il post operatorio soprattutto, cambiare lo stile di vita, in termini di abitudini e alimentazione.

Mastopessi: cos’è e quando farla

Il lifting del seno o Mastopessi è una tecnica che consente il rimodellamento dei seni cadenti, di solito risultato della gravidanza o dell’allattamento al seno. È un intervento molto gratificante per restituire l’estetica al seno, ripristinando una parte della sua forma e levigatezza in modo efficace e confortevole.

Tecniche utilizzate per l’intervento di mastopessi

Questo intervento non si limita al sollevamento dei seni, ma li equalizza e dà loro una forma naturale ed armoniosa. Spesso la mastopessi è accompagnata da una mastoplastica additiva che prevede l’inserimento di una protesi mammaria che ne aumenta il volume. L’intervento di mastopessi prevede un incisione intorno all’areola. Occasionalmente, quando il caso lo richiede, è anche possibile raggiungere il solco mammario inferiore con la forma a “T” rovesciata.

Durata della mastopessi e anestesia

L’intervento dura in genere tra i 60 e i 90 minuti, a seconda della tecnica utilizzata. L’intervento di lifting del seno può essere realizzato in tutta sicurezza in anestesia locale con sedazione profonda, potendo quindi evitare l’anestesia generale (che implica un giorno di ricovero e tutti gli effetti collaterali).

Risultati della mastopessi

Il lifting del seno o mastopessi è efficace dal giorno stesso in cui viene eseguito l’intervento, ma il risultato finale non viene consolidato fino a dopo un periodo compreso tra 3 e 8 mesi, che è il tempo necessario al seno per stabilirsi nella sua forma finale. L’incisione non è molto visibile perché viene eseguita sul contorno dell’areola, ed è nascosta dalla ruvidità del tessuto e dal cambiamento di colore dopo alcuni mesi. Se l’incisione viene eseguita a T rovesciata rimane visibile, ma vengono utilizzate tecniche di minimizzazione specifiche per la chirurgia estetica, in modo che la cicatrice sbiadisca in un periodo di circa 6 mesi a 1 anno.

Dopo la mastopessi

E’ normale che nei giorni successivi all’intervento si verifichi un pò di gonfiore, mentre il dolore è controllabile con gli antidolorifici prescritti al momento della dimissione. Dopo l’operazione il seno viene bendato ed è obbligatorio utilizzare un reggiseno post chirurgico per il primo periodo per poi passare all’utilizzo di un reggiseno contenitivo elastico, simile a quelli per fare attività sportiva, fino a che il tessuto si normalizzi. Dopo circa 10 giorni, i punti di sutura vengono rimossi.

Attività pesanti, lavori faticosi e il sollevare pesi con gli arti superiori devono essere evitati fino a completa guarigione, perché possono essere causa di gonfiore e far aumentare la pressione sulle incisioni. Generalmente si può tornare al lavoro dopo 10 giorni e riprendere tutte le normali attività dopo 1 mese. I capezzoli possono subire temporaneamente una riduzione della sensibilità e non sempre dopo l’intervento è possibile l’allattamento, visto che le incisioni possono recidere i dotti galattofori.

Liposuzione doppio mento: quando farla

La liposuzione del mento è in grado di rimuovere il grasso da una delle zone più difficili del corpo. Il grasso può essere facilmente accumulato sotto il mento e qualsiasi quantità di esercizio o una dieta equilibrata, spesso non regala il mento che si vorrebbe. Un mento tozzo è solitamente il risultato di un soggetto in sovrappeso generale, ma in alcuni casi potrebbe verificarsi a causa della struttura corporea della persona, o per cause ereditarie. Con le tecniche di liposuzione del mento, questo grasso può essere rimosso per dare un aspetto più scolpito e giovanile al viso.

La liposuzione del mento viene eseguita più frequentemente con la tecnica tumescente che consiste in una microcannula il cui fluido (cocktail di farmaci anestetici) viene iniettato nell’area desiderata, mentre il grasso viene aspirato assicurando risultati più accurati e alcuni vantaggi rispetto alla liposuzione tradizionale. In alcuni casi, la liposuzione del mento, del collo e della guancia, viene abbinata ad un intervento di lifting al viso per ottenere un aspetto giovanile più completo, se lo si desidera.

Chi è un buon candidato per la liposuzione al mento?

Il miglior candidato per la liposuzione al mento è colui che vuole eliminare fastidiosi accumuli di grasso che appesantiscono l’ovale invecchiandolo. L’età non è una considerazione importante nelle procedure di liposuzione al viso, ma coloro che hanno una pelle più elastica, possono aspettarsi risultati migliori rispetto a coloro che presentano minore elasticità. In molti casi quando la pelle non è elastica, vengono consigliate altre tecniche chirurgiche come un lifting, in grado di “tirare” la pelle dopo aver rimosso il grasso con la liposuzione.

Post operatorio liposuzione al mento

Il recupero post operatorio della liposuzione al mento è un processo relativamente breve. I pazienti che si sottopongono a questo intervento possono provare un leggero disagio con lividi o gonfiore. Questo dovrebbe diminuire in circa 7/10 giorni e dopo questa data si potranno riprendere le normali attività. Per beneficiare dei risultati dell’intervento bisognerà però aspettare dai 3 ai 6 mesi.

Vaginoplastica: Candidata adatta alla chirurgia intima

Per quanto riguarda l’ operazione chirurgica della vaginoplastica, il dubbio che si pongono alcune persone è quella che interessa la reale esigenza di effettuazione della medesima e, particolarmente, quando possa venire o meno prescritta a determinate donne. La risposta va esaminata chiaramente da soggetto a soggetto, però in linea di principio , l’operazione di vaginoplastica viene indicata a tutte quelle pazienti in età adulta le quali, per presupposti medici o cosmetici, vogliono affidarsi ad un esperto al fine di modificare l’aspetto della zona intima con effetti non soltanto concernenti l’estetica, ma anche per l’elasticità della medesima anche nella sfera sessuale.

La vaginoplastica (termine generico che nella realtà comprende diversi interventi) può correggere diversi inestetismi della zona vaginale:

  • piccole labbra ipertrofiche > riduzione delle piccole labbra
  • piccole labbra asimmetriche > correzione della simmetria
  • pube adiposo > rimozione dell’accumulo adiposo in eccesso
  • grandi labbra adipose > modellamento delle grandi labbra
  • perineo ipercromico > sbiancamento laser

Frequentemente l’operazione chirurgica si indica alle pazienti per tentare di trovare una soluzione ad un rilassamento eccessivo dei tessuti muscolari a livello della vagina, incoraggiandone un rinvigorimento, pure in risposta del fatto che con il passare degli anni si presenta una perdita di elasticità cutanea, come si verifica in gran parte del resto del corpo umano.
Il fine prioritario della chirurgia intima è certamente quello di far riguadagnare fiducia e sicurezza in sé stessa da parte della paziente, che avrà la capacità di rivivere nuovamente la propriavita di coppia tranquillamente .

In tanti casi , appunto , un deterioramento di questa zona del corpo esteticamente causa un più grande imbarazzo nell’ affrontare il sesso: pertanto non solamente la riduzione della bellezza fisica, bensì anche formenta un impatto forte sulla psiche femminile. Altresì una riduzione della sensibilità vaginale, determinata conseguentemente ad una gravidanza o l’arrivo della menopausa, possono essere in frequenti casi, motivazioni abbastanza notevoli per ricorrere a alla vaginoplastica.

Il medico chirurgo eseguendo la chirurgia intima è capace di togliere la parte di tessuto in sovrabbondanza – genericamente situata nella zona posteriore della vagina – dando in questo modo un’immagine più giovane alla vagina. La stessa operazione chirurgica è proposta anche ai transessuali che si sentono a disagio nel loro corpo: in questa circostanza il cambiamento di sesso, con l’eliminazione dell’apparato maschile e la ricreazione della vagina, favoreggia a sentirsi ulteriormente donna.