Liposuzione doppio mento: quando farla

La liposuzione del mento è in grado di rimuovere il grasso da una delle zone più difficili del corpo. Il grasso può essere facilmente accumulato sotto il mento e qualsiasi quantità di esercizio o una dieta equilibrata, spesso non regala il mento che si vorrebbe. Un mento tozzo è solitamente il risultato di un soggetto in sovrappeso generale, ma in alcuni casi potrebbe verificarsi a causa della struttura corporea della persona, o per cause ereditarie. Con le tecniche di liposuzione del mento, questo grasso può essere rimosso per dare un aspetto più scolpito e giovanile al viso.

La liposuzione del mento viene eseguita più frequentemente con la tecnica tumescente che consiste in una microcannula il cui fluido (cocktail di farmaci anestetici) viene iniettato nell’area desiderata, mentre il grasso viene aspirato assicurando risultati più accurati e alcuni vantaggi rispetto alla liposuzione tradizionale. In alcuni casi, la liposuzione del mento, del collo e della guancia, viene abbinata ad un intervento di lifting al viso per ottenere un aspetto giovanile più completo, se lo si desidera.

Chi è un buon candidato per la liposuzione al mento?

Il miglior candidato per la liposuzione al mento è colui che vuole eliminare fastidiosi accumuli di grasso che appesantiscono l’ovale invecchiandolo. L’età non è una considerazione importante nelle procedure di liposuzione al viso, ma coloro che hanno una pelle più elastica, possono aspettarsi risultati migliori rispetto a coloro che presentano minore elasticità. In molti casi quando la pelle non è elastica, vengono consigliate altre tecniche chirurgiche come un lifting, in grado di “tirare” la pelle dopo aver rimosso il grasso con la liposuzione.

Post operatorio liposuzione al mento

Il recupero post operatorio della liposuzione al mento è un processo relativamente breve. I pazienti che si sottopongono a questo intervento possono provare un leggero disagio con lividi o gonfiore. Questo dovrebbe diminuire in circa 7/10 giorni e dopo questa data si potranno riprendere le normali attività. Per beneficiare dei risultati dell’intervento bisognerà però aspettare dai 3 ai 6 mesi.

Vaginoplastica: Candidata adatta alla chirurgia intima

Per quanto riguarda l’ operazione chirurgica della vaginoplastica, il dubbio che si pongono alcune persone è quella che interessa la reale esigenza di effettuazione della medesima e, particolarmente, quando possa venire o meno prescritta a determinate donne. La risposta va esaminata chiaramente da soggetto a soggetto, però in linea di principio , l’operazione di vaginoplastica viene indicata a tutte quelle pazienti in età adulta le quali, per presupposti medici o cosmetici, vogliono affidarsi ad un esperto al fine di modificare l’aspetto della zona intima con effetti non soltanto concernenti l’estetica, ma anche per l’elasticità della medesima anche nella sfera sessuale.

La vaginoplastica (termine generico che nella realtà comprende diversi interventi) può correggere diversi inestetismi della zona vaginale:

  • piccole labbra ipertrofiche > riduzione delle piccole labbra
  • piccole labbra asimmetriche > correzione della simmetria
  • pube adiposo > rimozione dell’accumulo adiposo in eccesso
  • grandi labbra adipose > modellamento delle grandi labbra
  • perineo ipercromico > sbiancamento laser

Frequentemente l’operazione chirurgica si indica alle pazienti per tentare di trovare una soluzione ad un rilassamento eccessivo dei tessuti muscolari a livello della vagina, incoraggiandone un rinvigorimento, pure in risposta del fatto che con il passare degli anni si presenta una perdita di elasticità cutanea, come si verifica in gran parte del resto del corpo umano.
Il fine prioritario della chirurgia intima è certamente quello di far riguadagnare fiducia e sicurezza in sé stessa da parte della paziente, che avrà la capacità di rivivere nuovamente la propriavita di coppia tranquillamente .

In tanti casi , appunto , un deterioramento di questa zona del corpo esteticamente causa un più grande imbarazzo nell’ affrontare il sesso: pertanto non solamente la riduzione della bellezza fisica, bensì anche formenta un impatto forte sulla psiche femminile. Altresì una riduzione della sensibilità vaginale, determinata conseguentemente ad una gravidanza o l’arrivo della menopausa, possono essere in frequenti casi, motivazioni abbastanza notevoli per ricorrere a alla vaginoplastica.

Il medico chirurgo eseguendo la chirurgia intima è capace di togliere la parte di tessuto in sovrabbondanza – genericamente situata nella zona posteriore della vagina – dando in questo modo un’immagine più giovane alla vagina. La stessa operazione chirurgica è proposta anche ai transessuali che si sentono a disagio nel loro corpo: in questa circostanza il cambiamento di sesso, con l’eliminazione dell’apparato maschile e la ricreazione della vagina, favoreggia a sentirsi ulteriormente donna.

Braccia flaccide? La liposuzione può aiutare

I rimedi contro le braccia flaccide

È la zona più classica per farsi un bel tatuaggio, quella sempre in primo piano nel farsi un selfie e non parliamo quando si saluta. Le braccia sono una delle più importanti spie di tonicità, ma noi donne ci ricordiamo di loro solo quando assumono la forma di kimono. In America, anche grazie ai muscoli della ex first lady Michelle Obama, c’è grande attenzione su bicipiti e tricipiti, mentre nel nostro Paese le donne sono più concentrate su glutei e cosce, trascurando nell’allenamento la parte alta del corpo. Risultato? Quando si arria a 40 anni il problema esplode, si aggrava e scatta l’SOS rassodante!
Sono numerose le strade per risolvere il problema: dal fai da te, alla medicina estetica passando per trattamenti laser presso centri estetici. La soluzione che proponiamo noi è quella della liposuzione alla braccia.

Braccia flaccide: le 3 cause

Sono essenzialmente 3 le ragioni delle braccia flaccide:

  • I piccoli movimenti quotidiani ai quali le braccia sono sottoposte fanno aumentare il loro volume con la conseguenza di tendere la pelle: negli anni però, la cute inizia ad invecchiare e a non restare più tesa, cedendo un poco alla volta.
  • Accumulo di tessuto adiposo (grasso): nell’universo femminile la porzione superiore delle braccia è una delle zone “preferite” dal grasso. In aggiunta è una tipologia di grasso resistente e complicato da eliminare.
  • Avere cattive abitudini: sono poche le donne che si ricordano di applicare creme idratanti e rassodanti in questa zona del corpo o che eseguono esercizi fisici mirati in maniera costante, peggiorando quindi l’elasticità cutanea.

Liposuzione braccia: tecnica

Quando il problema principale è rappresentato da accumuli adiposi importanti, la soluzione è quella di sottoporsi ad una mini-liposuzione della zona, la quale è in grado di sciogliere e aspirare il grasso in eccesso, restituendo tonicità alle braccia. La decisione di scegliere il percorso chirurgico è sicuramente più invasivo rispetto ad altri trattamenti come fili ristrutturanti, iniezioni rassodanti o trattamenti laser.
La liposuzione avviene in anestesia locale e il chirurgo estetico esegue una serie di piccole fori nell’area inferiore degli arti. Inserisce quindi piccole cannule, collegate a uno specifico aspiratore, capace di aspirare l’adipe in eccesso. Il paziente può tranquillamente tornale alle normali attività nel giro di 3 – 4 giorni. Non bisogna indossare guaine compressive come per la liposuzione alle gambe, ma si deve semplicemente eseguire le medicazioni indicate dal medico. Eventuali ematomi ed ecchimosi residui spariranno dopo pochi giorni.
I risultati ottenuti con la mini liposuzione alle braccia sono abbastanza duraturi, ma con il passare del tempo possono diminuire se non sono supportati da esercizi costanti e applicazioni di creme rassodanti.

Quando la pelle non è sufficientemente elastica

La riduzione del volume delle braccia sarà ottimale se l’elasticità cutanea lo permette. Se ciò non avviene si dovrà prendere in considerazione la possibilità di eseguire un lifting alle braccia. Questo intervento prevede l’asportazione di una parte di tessuto dall’interno delle braccia lasciando però una lunga cicatrice. Nelle situazioni in cui il rilassamento cutaneo risulti lieve o moderato, si può sostituire il lifting classico con il rassodamento micro chirurgico che consiste nell’asportazione di migliaia di micro porzioni di tessuto cutaneo generando una reazione durante la guarigione che porta ad una migliore tonicità cutanea.

Liposuzione o lipofilling?

Il lipofilling è un intervento che consiste nel prelievo di grasso autologo (cioè del paziente stesso) e successivamente infiltrato in altre aree corporee a scopo riempitivo. Di fatto durante la liposuzione l’accumulo adiposo in eccedenza, efficacemente trattato, viene recuperato per avvallamenti o affossamenti cutanei, per l’aumento del seno senza l’inserimento di protesi mammarie, o in ogni modo come riempitivo nelle aree dove il chirurgo estetico crede utile operare. Si sottolinea che una parte del grasso autologo prelevato dalla paziente stessa, può riassorbirsi in maniera spontanea in alcuni mesi.

Procedura della liposuzione

Il chirurgo plastico fa delle micro incisioni nella zona da ridurre in punti facilmente occultabili come solchi o pieghe e introduce le cannule che saranno collegate ad un aspiratore che aspira le cellule di grasso in maniera tale da rimuoverli in maniera definitiva. L’anestesia è locale con una leggera sedazione garantendo in questo modo una maggiore scrupolosità operatoria e una lievissima perdita di sangue. In alcuni casi, invece del l’aspiratore, viene inserita una siringa nella cannula allo scopo di aspirare il grasso e poterlo reimpiantare in seguito in aree “depresse” o in altre zone corporee (lipofilling). Alla fine dell’intervento, dopo aver aspirato l’adipe in eccesso dalle aree stabilite in sede di prima visita, viene fatta la sutura delle micro incisioni riscontrando l’uniformità dell’aspirazione. L’operazione va eseguito in sala operatoria presso una clinica affidabile che garantisca sterilità e tutte le caratteristiche consone per la sicurezza del paziente.

Post operatorio della liposuzione

Durante il primo periodo post operatorio è fondamentale che il paziente indossi una guaina elastica/contenitiva, la quale ha la funzione modellamento delle nuove forme e principalmente fare aderire tra di loro i tessuti scollati durante la procedura chirurgica evitando così la formazione di sieromi ed ematomi. Le zone trattate dalla liposuzione appaiono gonfie per quasi un mese, al contrario ematomi ed ecchimosi scompariranno in dieci giorni circa. Durante i giorni successivi alla liposuzione è consigliabile un leggero esercizio fisico, cercare di mantenere più tempo possibile gli arti inferiori alzate e non restare per lunghi periodi in piedi.

Risultati della liposuzione

Gli esiti della liposuzione potranno essere visibili entro due settimane, nonostante il gonfiore potrebbe prolungarsi per qualche mese e di conseguenza il progresso estetico potrà essere apprezzato solamente dopo questo lasso di tempo. Gli esiti in linea di massima sono permanenti, solo se si mantenga il peso stabile: è importante capire che la liposuzione non arresta la crescita del peso e di conseguenza è necessario osservare una corretta dieta e fare sport.

Costi della liposuzione

Come per tutte le operazioni di chirurgia estetica, i i costi di spesa dell’intervento di liposuzione non sono fissi e cambiano per mezzo di diversi elementi come: ampiezza della zona da correggere, struttura scelta, bravura ed esperienza del chirurgo estetico, presenza dell’anestesista e dello staff medico. All’incirca la somma è tra i 3.000 euro e i 5.000€.

Zone del corpo trattate dalla liposuzione

La liposuzione è la tecnica più richiesta in chirurgia estetica. L’obiettivo della liposuzione è il rimodellamento del pannicolo adiposo tramite la rimozione dell’accumulo adiposo delimitato in alcune aree mediante delle sottili cannule.
Le zone della corporatura nelle quali si si presentano più spesso accumuli adiposi sono la pancia, le gambe, il sedere e le cosce, bensì molto è legato al sesso del paziente: nel genere maschile la zona della pancia e delle mammelle è più colpita, invece per il gentil sesso il problema si verifica in zone come sedere, gambe e cosce. L’insorgere della presenza di questi depositi di grasso possono essere dovute a fisici, ereditari o a stili di vita sbagliati. La liposuzione viene eseguita a tutte le età, però la peculiarità sostanziale per ottenere soddisfacenti risultati è quello di possedere una pelle sufficientemente elastica così da conformarsi alle nuove linee della silhouette in seguito l’aspirazione degli accumuli adiposi. In casi dove la pelle non è elastica o laddove è eccessivamente in eccedenza (di solito parliamo di soggetti in età adulta o che hanno affrontato importanti dimagrimenti), viene consigliato l’intervento estetico di rimozione dei tessuti in eccedenza tramite l’operazione di addominoplastica.

Quali possono essere le aree corporee che si possono modificare con la liposuzione

In genere i candidati pazienti alla liposuzione presentano eccesso di adipe in zone corporei come:

  • addome
  • zona fianchi e natiche
  • interno ed esterno cosce
  • interno ginocchia
  • arti inferiori e caviglie
  • zona delle braccia
  • collo

L’intervento di lipoaspirazione viene consigliata anche in situazioni di ginecomastia, cioè lo sviluppo del seno dell’uomo, situazione molto ordinaria in uomini adulti, ma anche in età adolescenziale.

E’ bene sottolineare che l’intervento di liposuzione non è una tecnica per dimagrire rapidamente, né un modo per combattere la cellulite, bensì un rimodellamento della silhouette.

Intervento di liposuzione

Il chirurgo estetico esegue delle piccole incisioni nell’area da modificare in punti facilmente occultabili come solchi o pieghe e introduce le cannule che saranno collegate ad un aspiratore che aspira gli adipociti così da eliminarli in maniera definitiva. L’anestesia è locale con una leggera sedazione che garantisce così una maggiore attenzione operatoria e una lievissima perdita di sangue. In certi casi, invece del l’aspiratore, viene inserita una siringa nella cannula allo scopo di aspirare il grasso e poterlo reiniettare in seguito in aree “depresse” o in altre zone corporee (lipofilling). Alla fine dell’operazione, dopo aver aspirato l’adipe in eccedenza dalle aree stabilite durante la visita preliminare, viene realizzata la sutura delle micro incisioni riscontrando l’uniformità dell’aspirazione. L’operazione va eseguito in sala operatoria presso una clinica sicura che assicuri sterilità e tutte le caratteristiche idonee per la sicurezza del paziente.

Post operatorio liposuzione

Durante il primo periodo post operatorio è consigliabile che il soggetto porti una guaina elastica/contenitiva, che ha la funzione modellamento delle nuove forme e principalmente fare aderire tra di loro i tessuti scollati durante l’operazione evitando così la nascita di sieromi ed lividi. Le aree trattate dalla liposuzione restano gonfie per quasi un mese, al contrario ematomi ed ecchimosi spariranno in 10 giorni circa. Durante i giorni successivi alla liposuzione è consigliabile un leggero esercizio fisico, cercare di tenere per lungo tempo le gambe alzate e non rimanere per lunghi periodi in piedi.

Pancia piatta: addominoplastica o liposuzione?

Quando è il caso di ricorrere alla chirurgia estetica

Un addome tonico e scolpito è sicuramente nei primi 3 posti della classifica “cosa si rifarebbero le donne”, anche se negli ultimi anni altresì l’universo maschile si rivolge al chirurgo estetico. Il desiderio nasce dal fatto che non sempre fare attività sportiva e seguire una dieta portino ai risultati sperati. Il rilassamento cutaneo addominale potrebbe essere la conseguenza di un forte e repentino dimagrimento o per le donne una o più gravidanze, difficile da eliminare con il solo aiuto di una corretta alimentazione ed esercizio. Per alcune persone questo può rappresentare un semplice malessere di cui lamentarsi con gli amici, mentre per altri soggetti può divenire fonte di disagio psicologico talmente grave da pregiudicare i rapporti interpersonali fino ad arrivare ad una reale patologia e conseguentemente causare seri problemi di salute. In questi casi è consigliabile valutare la possibilità di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica.

L’intervento di addominoplastica

Un addome “a grembiule”, questo è il termine che descrive un cedimento della pelle nella zona addominale e che viene eliminato con l’addominoplastica. Questa tecnica di intervento viene suggerita dal chirurgo estetico dopo un importante calo di peso o una gravidanza, circostanza che mette a dura prova i tessuti addominali sottoponendo a stress la pelle per molti mesi.
Dopo aver eseguito un’incisione orizzontale, si opera sia sui muscoli sia sui tessuti sottocutanei: i muscoli vengono rimodellati riavvicinandoli, permettendo in questo modo di diminuire il girovita, mentre la pelle viene distesa fino a ristabilire una condizione di tensione ottimale. La porzione che eccede viene quindi asportata. L’addominoplastica è un’operazione più invasiva rispetto alla liposuzione e residua una lunga cicatrice (in molti casi facilmente occultabile dallo slip).

L’intervento di liposuzione

È senza dubbio l’intervento più conosciuto e diffuso tra i media. La liposuzione prevede l’asportazione dei depositi adiposi mediante l’aspirazione con sottili cannule sottocutanee. Le incisioni sono minime e in pochi mesi tendono a sparire senza lasciare cicatrici visibili.
Non tutti possono sottoporsi all’intervento, in quanto è particolarmente efficace per rimuovere gli accumuli di grasso localizzati in zone ben precise del corpo, come pancia, fianchi, glutei e arti inferiori, ma è sconsigliata in presenza di grave obesità, dato che l’importante rimozione di grasso rischia di causare un antiestetico accumulo di pelle. Quest’ultima, non essendo più in grado di aderire ai muscoli sottostanti, determina un effetto di tessuto cadente conosciuto come “addome a grembiule”.

Fasi pre e post-operatorie

Bisogna assolutamente riportare che eseguire un intervento estetico significa affrontare una vera e propria operazione chirurgica, con tutte le precauzioni da adottare e i rischi che essa include. Non è una decisione da prendere in maniera affrettata e superficiale, ma una scelta ragionata.
Nel momento in cui si decide di iniziare un percorso chirurgico, è fondamentale interpellare un professionista serio e qualificato. Lo specialista, dopo un’attenta anamnesi, esami e visite preliminari, deciderà la fattibilità dell’intervento consigliando quale sia l’operazione più adeguata in base al quadro clinico.
E’ molto importante arrivare al giorno dell’intervento in condizioni di salute ottimali e per un rapido e soddisfacente decorso post operatorio si dovranno seguire scrupolosamente tutte le indicazioni fornite dal chirurgo: assunzione dei farmaci post operatori, rispetto dei tempi di ritorno al sociale, visite di controllo periodiche, l’esposizione al sole e le precauzioni igieniche da adottare per evitare l’insorgere di infezioni.

Dopo l’intervento di chirurgia estetica

Riappropriarsi della propria vita dopo un lungo periodo di convivenza con un difetto che ha condizionato ogni sfera del quotidiano, è senza dubbio entusiasmante, ma bisogna sottolineare che i risultati di un intervento di liposuzione o addominoplastica non sono la fine di un percorso: deve essere considerato un ottimo punto di partenza per stabilizzare e rafforzare un successo che ha richiesto fatica, sacrifici, rinunce e attese. Un successo dai risultati duraturi, che va associato ad uno stile di vita sano, quindi alimentazione varia e bilanciata e la pratica di allenamento fisico moderato, ma costante.