La tecnica di criolipolisi è una terapia non invasiva, che consente la riduzione del tessuto adiposo impiegando il freddo. La criolipolisi si esegue usando una speciale apparecchiatura che consente di agire su aree specifiche del corpo e controlla il meccanismo di raffreddamento cellulare per attivare la lipolisi.  Nelle settimane successive al trattamento, le porzioni di tessuto adiposo progressivamente vengono eliminate per via fisiologica (sistema linfatico, canale gastroenterico e via epatica) e lo spessore del pannicolo adiposo si riduce. La procedura di criolipolisi non è dolorosa e consente di riprendere immediatamente le attività quotidiane.

“Crio” proviene dal termine greco “kryos” che significa “ghiaccio” e richiama il meccanismo d’azione della procedura. La stessa si basa su un semplice principio termico, secondo il quale il grasso viene distrutto e ridotto se “congelato”.

In questa maniera, le cellule adipose che si trovano nel pannicolo adiposo, essendo sensibili al raffreddamento, subiscono un processo di cristallizzazione, a cui segue una lisi spontanea, lenta e graduale.

La morte delle cellule adipose “danneggiate” dallo stress ipotermico provoca processi infiammatori, la “digestione” del tessuto adiposo apoptosico e la liberazione dei lipidi. Questi vengono trasportati dal sistema linfatico per essere eliminati, come avviene ai grassi derivanti dal cibo.

La terapia è particolarmente indicata per le adiposità localizzate e risulta adatta per il rimodellamento corporeo.

 

Risultati della criolipolisi

I risultati della terapia iniziano ad essere valutabili dopo un periodo di 14 – 21 giorni dalla seduta. In funzione dello spessore iniziale del pannicolo adiposo trattato, la riduzione media attesa è tra i 3 e i 15 mm.

A livello addominale si ottiene mediamente una riduzione apprezzabile della circonferenza di circa 2 centimetri. Ogni paziente ovviamente ottiene un risultato diverso ma in generale si è osservato che ogni seduta di criolipolisi riduce il volume adiposo di circa un quarto. I risultati dopo la prima seduta sono già evidenti, ma se il paziente desidera ulteriormente ridurre il volume adiposo si potrà eseguire una seconda seduta a distanza di almeno 60 giorni.

Deve comunque essere chiaro che i risultati ottenuti saranno conservati solo se il paziente seguirà uno stile di vita sano e attento al bilancio calorico. Se invece l’assunzione di calorie supera quelle consumate, si verificherà l’aumento progressivo dei depositi adiposi. Tale meccanismo è comune all’intervento di liposuzione che aspira chirurgicamente le cellule adipose.

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